fotoIMG 20190509 WA0010Anche noi, allieve “salveminiane” del Liceo “V.Fornari” di Molfetta, insieme agli studenti delle altri Istituti Superiori ,nella Sala Consiliare della nostra città abbiamo partecipato alla “Festa d’Europa”. Il D.S. prof. Lafasciano ha presentato i relatori dell’incontro  a cominciare dal dott. L. Balacco che ha illustrato le varie iniziative formative e lavorative relative ai progetti Erasmus per la mobilità giovanile; di seguito la prof.ssa M. Lonigro ha parlato del Twinning, che nasce nel 2005, per promuovere il lavoro collaborativo a distanza, utilizzando, quindi, la competenza digitale . La prof.ssa de Fazio ha evidenziato che l’idea dell’Europa unita nasce da un’esigenza di pace: grazie al Manifesto scritto a Ventotene da E. Rossi, E. Colorni e A. Spinelli, durante la II guerra mondiale,si diffonde il sogno del federalismo europeo, sostenuto con grande impegno e tenacia anche dalle “madri” d’ Europa come Ada Rossi (moglie di Ernesto Rossi), Ursula Hirschmann (moglie di Colorni e poi di Spinelli) e altre ancora.
Teniamo presente che oggi nel Parlamento europeo il numero delle donne è nettamente inferiore a quello degli uomini, per cui è giusto incrementare il primo. Inoltre, due studenti, portavoci della esperienza formativa fatta a marzo presso la Scuola d’Europa di Ventotene, insieme a giovani di altre nazionalità, hanno esposto il risultato delle ricerche e degli studi effettuati sul campo: hanno redatto un decalogo o meglio dieci richieste di carattere socio-ambientale dirette alle Istituzioni, per preservarci il futuro. Infine abbiamo seguito con grande attenzione il discorso di Panizzi che subito ci ha informato della scelta della data per la festa dell’Europa: il 9 maggio del 1950 fu firmata la Dichiarazione Schumann, ministro degli Esteri francese, che proponeva la creazione della Comunità Europea del carbone e dell’acciaio. Panizzi ha continuato con un “excursus” storico sulle varie organizzazioni politico-economiche che hanno portato all’ Europa odierna e, in ultimo, con grande grinta e determinazione ha incitato noi giovani (così come aveva scritto anche G. Salvemini) a istruirci, ad informarci e attivarci, sempre convinti di operare in piena libertà per la pace. 

Le salveminiane della VBsu e VCsu (Liceo “Fornari”-Molfetta)